Stampa 3D a filamento e a resina: le differenze (Parte 1)

In questo nuovo articolo sulla stampa 3D tratterò un argomento molto importante, ovvero sia le differenze tra le stampanti a filamento e quelle a resina.

Generalmente quando si vuole comprare una stampante si fa confusione sul modello che si desidera, infatti adesso ti spiego nel dettaglio le caratteristiche principali dei due modelli.

Come ho fatto per il tutorial, dividerò questo articolo in due parti.

In questa parte ti spiego il funzionamento generale delle due stampanti, mentre nella seconda parte parlerò dei limiti di entrambe e di quale scegliere in base alle proprie esigenze.

longer lk4 pro

Stampa 3D a filamento

L’hardware a filamento è quello che abbiamo trattato fino a oggi e in particolare ti ho parlato della Longer Lk4 Pro. In sostanza questo tipo di stampante utilizza materiali plastici, di cui il principale è il PLA.

La stampante a filamento è utile per la produzione rapida ed economica e per questo si possono produrre oggetti utili alla decorazione o da utilizzare in particolari situazioni (come i tamponi per le moto, per esempio).

pet

Per questo motivo le stampe a filamento sono abbastanza essenziali e non sono caratterizzate dalla presenza di molti dettagli.

Per quanto riguarda il processo di stampa 3D dopo la fase di slicing con IdeaMaker l’hardware fonde il filamento per poi estruderlo attraverso l’ugello.

Inoltre l’estrusore può compiere tre movimenti seguendo gli assi x, y e z. In parole povere, si può muovere a destra/sinistra, avanti/indietro oppure sopra/sotto.

longer lk4 pro

Stampa 3D a resina

La stampante a resina è la vera novità in questo articolo. Questa stampante segue un procedimento di produzione completamente diverso rispetto all’hardware a filamento.

Per prima cosa la stampante è chiusa perché la lavorazione della resina emette gas nocivi per la salute.

Pertanto durante la stampa si utilizza una copertura che blocca l’emissione di gas pericolosi e impedisce l’interferenza dei raggi ultravioletti.

resina

Per stampare la resina si sfruttano infatti i raggi ultravioletti e i movimenti che compie l’attrezzo sono solo dall’alto verso il basso.

Il prodotto viene stampato a testa in giù, mentre nella stampa a filamento si estrude a testa in su.

La stampa a resina è molto precisa ma per compiere le varie operazioni ha bisogno di moltissimo tempo.

Quando il prodotto in resina viene stampato è necessario esporlo al sole o a luci artificiali (Neon ecc.) per un periodo di uno o due giorni, dopodiché sarà terminata la procedura.

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Antun Benvestito
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